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L’adolescenza e i genitori è un tema da analizzare con tatto, in quanto rappresenta un particolare momento critico che rende il rapporto tra adolescenti e genitori spesso difficile e pieno di conflitti.
Essa infatti è caratterizzata da numerosi cambiamenti sia a livello fisico sia a livello mentale che mettono in difficoltà i genitori, i quali vorrebbero aiutare e sostenere il proprio figlio, ma quest’ultimo nella maggior parte dei casi ostacola le loro buone intenzioni.

Questo accade perchè si scopre un “nuovo mondo”, iniziando a vedere tutto con occhi diversi, il ragazzo/a sente di essere cresciuto e cerca per questo la sua indipendenza. Esistono, tuttavia, diversi tipi di genitori, ognuno ha il proprio carattere e il proprio modo di educare i figli. Dunque, l’adolescenza e i genitori può essere definita come una fase in cui si possono sviluppare diversi tipi di rapporto.

L’adolescenza e i genitori: quattro possibili forme di rapporto

Genitori negligenti: sono quei genitori che basano il rapporto con i loro figli sul “vivi e lascia vivere”. Sono permissivi, accondiscendenti e benevoli. In casa regna la libertà totale, ognuno fa quello che vuole. I figli, in questo caso, saranno distratti, svogliati, disorganizzati ed apatici.

Genitori autoritari: il rapporto tra adolescenti e genitori è improntato sul dominio e sul controllo. I genitori sono severi e pretendono di controllare e decidere tutto della vita dei loro figli. In tal caso, i figli saranno bugiardi, ipocriti, prepotenti e spesso violenti.

Genitori accondiscendenti: i genitori sacrificano la loro vita per i propri figli. Essi sono la loro unica preoccupazione, passano il tempo ad aiutarli e a viziarli. I figli saranno di conseguenza capricciosi, incontentabili e completamente immaturi.

l'adolescenza e i genitori

L’adolescenza e i genitori sarà, in questi tre casi, una fase caratterizzata da un rapporto conflittuale.

Genitori democratici: i genitori considerano i figli come loro pari, credono nella giustizia e concedono libertà entro certi limiti. I figli, dal canto loro, saranno collaborativi, affabili e cordiali. Tale relazione sarà fondata su rispetto, stima e cooperazione, dunque in famiglia regnerà la calma, l’armonia e la trasparenza. Quest’ultimo sarà quindi, il modello da instaurare affinché ci sia un buon rapporto, ma andiamo a vedere cosa fare e cosa evitare per far sì che ciò si realizzi.

Come instaurare una buona relazione con i propri figli

Per migliorare il rapporto tra adolescenti e genitori sarà utile apportare delle modifiche sia nella sfera intellettuale che in quella comportamentale ed emotiva. Innanzitutto, i genitori non dovranno modellare i propri figli in base alle loro aspettative, in quanto ciò tenderà ad opprimerli. Piuttosto sarà utile avere fiducia in loro, accettarli per quello che sono, non controllarli continuamente, non confrontarli con gli altri, non trattarli da incapaci e non fare prediche incessantemente.

Dal punto di vista comportamentale, sarà opportuno trattare i figli come pari accettando le loro idee e i loro amici; evitare di comandare o minacciare, concedere una maggiore indipendenza e migliorare la comunicazione parlando con calma, senza ripetere continuamente le stesse cose e imparando anche ad ascoltare. Infine, i genitori dovranno manifestare chiaramente il loro amore e calore. Molti, infatti, pensano che sia una cosa scontata, ma l’adolescenza e i genitori è uno stadio che richiede un’aperta dimostrazione d’affetto.

Mi piacerebbe condividere con voi e i vostri amici questo argomento cosi delicato! Lasciatemi dei commenti utili ad approfondire la questione, vi aspetto!


Uffolo
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