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Crescendo i nostri bambini come sappiamo cambiano e passano ad un alimentazione più adatta alle loro esigenze permettendo una scelta e una varietà di cibi sostanziosi in grado di dare loro il supporto necessario allo sviluppo. Ma quando un bambino comincia a raggiungere un età prescolare inizia anche a comprendere quali sono i cibi che più lo attraggono e quali respingere, dunque i genitori si ritrovano a dover creare ed escogitare delle trappole preparando piatti di insalatine o verdure camuffati con invitanti colori o impasti segreti cosi che i bambini buongustai amanti dei dolciumi e delle peggiori schifezze riescano ad ingoiare qualcosa di salutare. In questi casi spesso nascono battaglie familiari per cercare di far mangiare ai figli cibi sani ma le “piccole vipere” non si fanno intimidire, continuano la loro inarrestabile ricerca verso i dolcetti caramellati con kg di zucchero sciolto che non appiccica solo le loro piccole manine ma anche i dentini, che spesso diventano luoghi dove gli eserciti inviati dalla madre carie iniziano la loro battaglia per conquistare ogni angolo del dente che la maggior parte delle volte soccombe e necessita di aiuto da parte del dentista.

Dunque i bambini buongustai in realtà vengono indirizzati dalla loro golosità e dal loro impulso cerebrale verso colori più sgargianti appetibili e tutti quei cibi che in realtà invece di portare vitamine e sali minerali utili allo sviluppo portano nel tempo a gravi malattie, come per esempio l’obesità sempre più diffusa grazie anche alla mancanza di movimento fisico.

i bambini buongustai

Quando dico i bambini buongustai

con questo termine intendo specificare il loro punto di vista e la loro naturale attrazione ai cibi meno importanti ma più ricercati dalla loro mente, perché in tenera età non sono in grado di comprenderea pieno cosa è meglio e cosa è peggio per loro mangiare, diciamo che l’istinto della bontà superflua vince sempre. Se io offro loro una fetta di dolce al cioccolato e dall’altra una fetta di pane con pomodorini olio e sale, chi pensate avrà la meglio? Non che non sia giusto ricorrere a piccole gratificazioni del palato (e dello spirito), ma naturalmente alla base c’è sempre la moderazione e la quantità di cui tenere conto.

In ogni caso i bambini buongustai diventano un ottimo modello per le situazioni più divertenti,

una volta insieme a mia moglie ci siamo sbizzarriti a preparare dolci con la frutta e altri piatti di antipasti fatti con le verdurine e il formaggio a forma di simpatici animali, beh alla fine dopo vari assaggi siamo riusciti a fargli mangiare qualcosa con le verdurine e il formaggio oltre al dolce di frutta di cui non c’è stato bisogno di alcuna raccomandazione in quanto la bocca era già spalancata all’inverosimile per buttar giù quasi l’intero piatto insieme alla fetta di dolce con fragole crema e panna, insomma mi sembrava di essere entrato in un cartone animato divertente e strampalato come Taz divoratore di ogni cosa.

I bambini buongustai si differenziano caratterialmente

ma ciò che accumuna la maggior parte di loro è una certa avversione per il colore verde nel piatto e la richiesta quotidiana di zucchero, quindi vi suggerisco di non dire sempre si, ma di valutare bene ciò che state facendo ed eventualmente vi scappasse qualche dolce di troppo mandateli a fare attività fisica non lasciateli tutti i giorni spaparanzati sul divano a guardare la tv. Quindi coraggio non temete, con i bambini buongustai bisogna cercare di avere un po’ di fantasia oltre al buon senso e un pizzico di disciplina !

Tu che sistema usi per cercare di far mangiare la verdura ai tuoi bambini?


Uffolo
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