Seleziona una pagina



Il mondo dei neonati è un mondo incantato, gioioso e dolcissimo, ma è necessario fare attenzione per poter crescere questi bambini nella maniera corretta. I neonati hanno bisogno, per poter crescere serenamente, di cure amorevoli e di conoscenze approfondite che spesso s’imparano sul campo grazie all’esperienza che si accumula già sin dai primi mesi di vita del bambino.

Crescere un figlio non è una cosa semplice, ma neanche impossibile ed una mamma e un papà lo sanno molto bene. Il rapporto simbiotico che si crea col genitore permette di sviluppare quel legame speciale che solo i figli hanno con i propri genitori ed è importante trascorrere del tempo con loro, soprattutto nei primi mesi di vita, per guidarli passo passo e vedere l’evoluzione dei loro cambiamenti.

I neonati e l’accoglienza in casa di un bebè

Scegliere di diventare genitori dev’essere una scelta consapevole e voluta e i neonati sviluppano un sesto senso se non si sentono pienamente accettati, già sin dal ventre materno. Nessuno nasce già padre o madre, ma il mestiere del genitore si può apprendere strada facendo perché se da una parte è la cosa più bella che possa accadere ad un individuo, dall’altra richiede pazienza e un senso di responsabilità preciso. Quando arriva un nuovo bebè in casa si è un po’ impreparati.

neonati

Ci si rivolge a manuali scritti da specialisti per l’occasione, si chiede consiglio ai nonni o agli amici e si cerca di arredare la casa per far sì che il neonato si senta a proprio agio nel suo habitat naturale che è quello familiare. A questo proposito, la stanzetta del bambino dev’essere composta da tutto ciò che è necessario per la sua crescita, quindi deve avere la culla montata, il fasciatoio per poterlo cambiare e vestire, giochi adatti alla sua età e magari essere decorata e dipinta a seconda del sesso del piccolo. Ciò permette di ricreare un ambiente fanciullesco e confortevole a portata di neonato.

La fase dello svezzamento e del sonno

Lo svezzamento è quella fase di passaggio dall’allattamento ai cibi semisolidi o solidi. Questa fase cruciale è davvero importante perché le abitudini alimentari del bambino iniziano a cambiare gradualmente e si modificano per permettere di nutrirsi in maniera adeguata. Le difficoltà esistono, ma con amore e pazienza questa fase può essere superata in maniera brillante.

Le difficoltà sono inerenti al fatto che lo svezzamento determina il distacco del bambino dalla madre che non lo allatta più, ma lo nutre con cibi più adatti alla sua età. La prima cosa da fare è aspettare il momento giusto sia per la madre che per il bambino; poi un altro fattore da tenere in considerazione per capire quando è il momento più consono è quando il piccolo inizia a mostrare curiosità verso gli oggetti che lo circondano toccandoli o portandoli alla bocca. Dopo di che è necessario abituarlo ai nuovi sapori gradualmente e senza fretta in modo che capisca che è in atto un cambiamento e che tutto dev’essere svolto nell’assoluta serenità.

Un altro argomento delicato da affrontare è il sonno del bambino. Egli, rispetto alla mamma e al papà, ha un bioritmo completamente diverso quindi i suoi orari non coincidono con quelli dei genitori. Le sue abitudini variano ed è fondamentale seguire delle regole ben precise per far sì che possa riposare beatamente. Una delle prime regole da seguire è fare tutto con assoluta calma in modo che non si creino spiacevoli situazioni stressanti; poi si deve cercare di favorire il sonno del piccolo provando con la classica ninna nanna se non si addormenta rapidamente; non si deve coprire troppo per lasciarlo libero di respirare e non si deve correre immediatamente nella camera accanto se piange, perché questa può essere solo una breve fase di assestamento.

In caso contrario, per evitare che i neonati si sveglino bruscamente perdendo preziose ore di sonno, è consigliabile tenere la luce e il tono della voce bassi, accudirli e coccolarli con amore, elementi indispensabili che accompagneranno il loro cammino nella fase di crescita.

Raccontami la tua prima esperienza di mamma o papà! Com’è stato?


Uffolo
Iscriviti alla mia newsletter e scarica gratuitamente il mio EbooK per insegnare ai bambini le Lettere dell'Alfabeto attraverso il Gioco!
Nome:      Email:
Privacy: