Il  protagonista di questo racconto a fumetti  è Buba, un bambino di 5 anni dal buffo aspetto:  grossa  testa,  grandi occhi,  corpo piccolino e sproporzionato rispetto a  mani e piedi.
Vive con la mamma e il papà in un piccolo paese non meglio specificato e passa le sue giornate tra la scuola e gli amici.

Come tutti i suoi coetanei ha la passione per i giochi tecnologici, fumetti e cartoni animati. Usa
nello specifico le immagini violente che gli arrivano da cartoni animati e videogames, in cui oltretutto è richiesta una interazione attiva del bambino che si cala direttamente nel contesto, ne possono influenzare la personalità ancora immatura stravolgendone i comportamenti e i rapporti con gli altri. dei buffi intercalari tipo “Uffolo” e “Per Tutti I Mimmi”.

La prima storia ha per filo conduttore come un bimbo piccolo percepisce ed elabora i messaggi che alcuni prodotti a lui indirizzati gli mandano.

Il racconto comincia con Buba totalmente preso dal mondo di battaglie in guerre immaginarie suggeritegli dai suoi passatempi preferiti che prendono pian piano posto nella vita reale; cosi la voce della sua coscienza ha la forma di un comandante dell’esercito e famiglia e compagni di classe diventano i mostri da abbattere per ottenere più punteggio possibile per passare il famigerato livello.
Tutto questo porterà al progressivo isolamento del bambino il quale dopo aver ricevuto il divieto da parte dei genitori di usare i suoi giochi preferiti si renderà conto di essere rimasto solo.
La situazione cambia quando conosce Luna, una bimba che diventa la sua migliore amica (che ritroveremo come personaggio fisso anche nelle storie seguenti) che lo reintroduce ai giochi di gruppo e al contatto con gli altri facendolo riavvicinare ai bambini.

 Entra nella sezione PDF e scarica il racconto >>>

Ti piace questo racconto? E cosa ne pensi di Buba?